Mutuo prima casa giovani: cosa cambia e chi può beneficiarne

Mutuo prima casa giovani: cosa cambia e chi può beneficiarne

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È in preparazione un nuovo decreto da parte del governo Draghi rivolto agli under 36. Stiamo parlando della bozza del decreto “Sostegni bis” in merito al mutuo prima casa giovani che offrirebbe la possibilità ai giovani al di sotto dei 36 anni di avviare le pratiche per accendere un mutuo senza versare un anticipo e senza il bisogno di garanzie. Come già con il fondo mutuo prima casa Gasparrini, sarà lo Stato a garantire per i richiedenti del mutuo, ma con una sostanziale differenza: una garanzia del 100% del capitale.

Mutuo prima casa giovani: come funziona e chi può richiederlo

La nuova normativa per le agevolazioni fiscali prima casa entrerebbe in un programma più ampio che “guarda alle prossime generazioni”, come ha sottolineato il premier Draghi durante l’illustrazione alla camera del Recovery Plan. “Siamo uno dei paesi con la più bassa fecondità in Europa: meno di 1,3 figli per ciascuna donna contro quasi 1,6 della media Ue. Per mettere i nostri giovani nella condizione di formare una famiglia, dobbiamo rispondere a tre loro richieste: un welfare adeguato, una casa e un lavoro sicuro. Oltre al piano degli asili nido, di cui ho già parlato, i giovani beneficiano delle misure per le infrastrutture sociali e le case popolari”.

Possono accedere al fondo di garanzia i giovani under 36, compresi coloro che non hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato e vogliono acquistare il primo immobile. Lo Stato garantirà il 100% del capitale per un tetto massimo di 250.000€ sugli atti stipulati fino al 31 dicembre 2022.

Sono escluse dalle agevolazioni le abitazioni di prestigio e le seguenti categorie catastali:

  • A1 – abitazioni di tipo signorile,
  • A8 – abitazioni in ville,
  • A9 – castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici.

Tra gli sgravi rientrano l’esenzione dall’imposta di registro, l’imposta ipotecaria e catastale e il ristoro dell’Iva pagata per la transazione.

Le conseguenze delle agevolazioni prima casa sul mercato immobiliare

In questa prospettiva, le agevolazioni giovani coppie che vogliono acquistare la loro prima casa vedono una garanzia statale del 100%. Una nuova incoraggiante previsione per le giovani famiglie che vedono facilitato l’accesso al fondo garanzia prima casa, poiché, a differenza di quello previsto nel Decreto Crescita 2019, questo prevede una garanzia da parte dello Stato del 100% del capitale, insieme agli altri sgravi sopraelencati.

Se con il fondo di garanzia istituito nel 2014 si sono registrate 210 mila domande (di cui il 60% da parte di giovani under 35) si può supporre che, facilitando l’accesso al fondo, le domande saranno ancora più cospicue. Un ulteriore input per il mercato immobiliare che si apre sempre di più a quella fascia socio-demografica che avverte l’esigenza di acquistare un’abitazione per concretizzare il desiderio di creare una famiglia, ma è ostacolato da condizioni lavorative e contrattuali che non facilitano l’accesso al mutuo.

Comprare casa a Gaeta con il fondo di garanzia mutuo prima casa giovani

Gaeta è la città perfetta per progettare il nido familiare di una giovane coppia. La tranquillità di una cittadina affacciata sul mare si unisce a una vivacità culturale in forte ascesa e a una maggiore facilità di accesso ai servizi, qualità che la rendono un luogo frizzante e dinamico dove vivere serenamente. È possibile scegliere la zona giusta dove comprare casa a Gaeta a seconda delle proprie esigenze. Si va dalle zone residenziali più esclusive, per chi preferisce uno stile di vita più tranquillo, al centro storico e quello medioevale, sicuramente più serviti e con un accesso diretto ai servizi di prima necessità.

Se state valutando l’idea di procedere con l’acquisto prima casa a Gaeta non esitate a contattare la nostra agenzia per conoscere le procedure da avviare per avere accesso al fondo di garanzia.