Gaeta si riaccende con le Favole di Luce! Quest\’anno, fino al 16 gennaio, potremo godere in pieno dell\’atmosfera natalizia con le luminose installazioni che attraversano tutta la città. Se non hai ancora mai visto le luminarie di Gaeta, ti consigliamo di non perdertele. Quest\’anno, alle vecchie glorie, si sono aggiunte tante novità e anche un magnifico omaggio al Sommo Poeta Dante Alighieri, nell\’anniversario del 700esimo anno della sua morte.

Con le Favole di Luce a Gaeta si fa il giro del mondo!

La sesta edizione di Favole di Luce ci porta in giro per diversi paesi del mondo. Iniziamo il nostro tour da piazza V. Capodanno dove troviamo uno dei monumenti più rappresentativi d\’Italia: la Torre di Pisa che si staglia nella piazza al di sopra di via Indipendenza. Camminando per il budello verso il centro di Gaeta, arriviamo in piazza XIX Maggio che per l\’occasione ospita un angolo di Cina con il Drago Zu, la nuova attrazione di quest\’anno che, con i luminosi archi che forma il suo corpo, promette di essere un\’ottima scenografia per delle meravigliose foto. 

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Dopo il Drago Zu ti troverai davanti a un bivio: girare verso Serapo o verso Gaeta vecchia? Ovunque andrai, scommettiamo che rimmarrai attonito di fronte a quello che vedrai. Andando verso Serapo, e proseguendo per Corso Italia, verrai rapito da una visione incredibile! Ebbene sì, nel piazzale che ospita la famosa vetreria di Gaeta, è posizionata la Tour Eiffel. Dalla Cina alla Francia in uno schiocco di dita! Il monumento parigino per antonomasia si accende di diversi colori in un gioco di luce affascinante.

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Ma adesso è ora di andare alla scoperta dell\’omaggio riservato all\’Egitto. A Gaeta vecchia, al Molo Santa Maria, vanno in scena i \”Misteri dell\’Antico Egitto\”. Accanto alla ruota panoramica, infatti, troverai due maestose sfingi e una piramide nella quale potrai entrare per apprezzare appieno il suo gioco di luci. 

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A spasso con Dante Alighieri per le luminarie di Gaeta

Un\’altra attrazione imperdibile è il percorso dedicato a Dante Alighieri che inizia dalla porta Carlo III sulla quale è riportato l\’incipit della Divina Commedia.

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Proseguendo, potrai vedere i bastioni di Lungomare Caboto sui quali sono proiettati i versi del Canto XXVI dell\’Inferno in cui è citata anche Gaeta. Arriviamo poco più avanti, alla chiesa di San Biagio, dove termina l\’Inferno con il verso finale \”E quindi uscimmo a riveder le stelle\”.

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Ma sai che potrai incontrare Dante di persona? Il sabato, la domenica e i giorni festivi potrai seguire il Sommo Poeta durante un tour teatrale itinerante alla scoperta delle proiezioni artistiche. 

Che dire, ti aspettiamo a Gaeta per ammirare le nostre meravigliose Luminarie!   


È in preparazione un nuovo decreto da parte del governo Draghi rivolto agli under 36. Stiamo parlando della bozza del decreto “Sostegni bis” in merito al mutuo prima casa giovani che offrirebbe la possibilità ai giovani al di sotto dei 36 anni di avviare le pratiche per accendere un mutuo senza versare un anticipo e senza il bisogno di garanzie. Come già con il fondo mutuo prima casa Gasparrini, sarà lo Stato a garantire per i richiedenti del mutuo, ma con una sostanziale differenza: una garanzia del 100% del capitale.

Mutuo prima casa giovani: come funziona e chi può richiederlo

La nuova normativa per le agevolazioni fiscali prima casa entrerebbe in un programma più ampio che “guarda alle prossime generazioni”, come ha sottolineato il premier Draghi durante l’illustrazione alla camera del Recovery Plan. “Siamo uno dei paesi con la più bassa fecondità in Europa: meno di 1,3 figli per ciascuna donna contro quasi 1,6 della media Ue. Per mettere i nostri giovani nella condizione di formare una famiglia, dobbiamo rispondere a tre loro richieste: un welfare adeguato, una casa e un lavoro sicuro. Oltre al piano degli asili nido, di cui ho già parlato, i giovani beneficiano delle misure per le infrastrutture sociali e le case popolari”.

Possono accedere al fondo di garanzia i giovani under 36, compresi coloro che non hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato e vogliono acquistare il primo immobile. Lo Stato garantirà il 100% del capitale per un tetto massimo di 250.000€ sugli atti stipulati fino al 31 dicembre 2022.

Sono escluse dalle agevolazioni le abitazioni di prestigio e le seguenti categorie catastali:

  • A1 – abitazioni di tipo signorile,
  • A8 – abitazioni in ville,
  • A9 – castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici.

Tra gli sgravi rientrano l’esenzione dall’imposta di registro, l’imposta ipotecaria e catastale e il ristoro dell’Iva pagata per la transazione.

Le conseguenze delle agevolazioni prima casa sul mercato immobiliare

In questa prospettiva, le agevolazioni giovani coppie che vogliono acquistare la loro prima casa vedono una garanzia statale del 100%. Una nuova incoraggiante previsione per le giovani famiglie che vedono facilitato l’accesso al fondo garanzia prima casa, poiché, a differenza di quello previsto nel Decreto Crescita 2019, questo prevede una garanzia da parte dello Stato del 100% del capitale, insieme agli altri sgravi sopraelencati.

Se con il fondo di garanzia istituito nel 2014 si sono registrate 210 mila domande (di cui il 60% da parte di giovani under 35) si può supporre che, facilitando l’accesso al fondo, le domande saranno ancora più cospicue. Un ulteriore input per il mercato immobiliare che si apre sempre di più a quella fascia socio-demografica che avverte l’esigenza di acquistare un’abitazione per concretizzare il desiderio di creare una famiglia, ma è ostacolato da condizioni lavorative e contrattuali che non facilitano l’accesso al mutuo.

Comprare casa a Gaeta con il fondo di garanzia mutuo prima casa giovani

Gaeta è la città perfetta per progettare il nido familiare di una giovane coppia. La tranquillità di una cittadina affacciata sul mare si unisce a una vivacità culturale in forte ascesa e a una maggiore facilità di accesso ai servizi, qualità che la rendono un luogo frizzante e dinamico dove vivere serenamente. È possibile scegliere la zona giusta dove comprare casa a Gaeta a seconda delle proprie esigenze. Si va dalle zone residenziali più esclusive, per chi preferisce uno stile di vita più tranquillo, al centro storico e quello medioevale, sicuramente più serviti e con un accesso diretto ai servizi di prima necessità.

Se state valutando l’idea di procedere con l’acquisto prima casa a Gaeta non esitate a contattare la nostra agenzia per conoscere le procedure da avviare per avere accesso al fondo di garanzia.


Da sempre il profilo della costa sud pontina ha affascinato e conquistato attori e registi che l\’hanno scelta per evadere dalla caotica vita di città. Il placido bacino che affaccia sul Tirreno è stato prediletto, fin dagli anni \’60, da grandi personaggi della cinematografia italiana per dimorarvi alcuni mesi l’anno. Dino De Laurentis, Silvana Mangano e Raf Vallone, solo per citarne alcuni, hanno scelto Gaeta e Sperlonga per acquistare le loro case di lusso affacciate sul mare.

Salita agli onori della cronaca locale è proprio la villa a Sperlonga di Raf Vallone, valutata 4 milioni e 200 mila euro. Una villa di lusso di ben 480 metri quadrati e 4mila metri di giardino terrazzato, dove l’attore ospitava amici e colleghi del calibro di Brigitte Bardot e Marlene Dietrich.

Immobili di lusso in vendita: le zone più gettonate

Non solo Gaeta e Sperlonga. Tra le zone che si prestano ad accogliere case di lusso, ci sono anche località immerse del verde, dove la quiete della natura fa da scenario ad abitazioni di lusso. Ai piedi dei monti Aurunci, nelle campagne del piccolo borgo di Itri, sorgono ville di prestigio dove l’anima rustica incontra la modernità e lo sfarzo, con strutture aggiuntive come piscine all’aperto, o cantine personali, che aumentano il comfort e il valore dell’immobile.

Anche in una zona più centrale si può trovare il proprio “posto felice”, come ad esempio nella suggestiva cornice di Fontania, a Gaeta, dove l’odore del mare inebria l’aria, e basta uscire nel giardino della propria villa per sentirne il profumo. Qui c’è la possibilità di trovare ville di lusso in vendita dove il prestigio delle strutture che costeggiano la spiaggia si somma al panorama mozzafiato.

Acquistare una villa in questa zona vuol dire investire in un gioiello immobiliare che nel tempo acquisterà sempre più valore.

Come affrontare la vendita immobili di lusso senza tralasciare nessun aspetto

Quando si ha intenzione di vendere case di lusso, si deve tenere in considerazione un target particolare di acquirente. Il compratore di immobili di prestigio, infatti, ha un profilo differente rispetto a un compratore standard che punta a una casa più discreta. Di conseguenza, anche le esigenze sono diverse e, per soddisfarle, bisogna mettere in pratica strategie specifiche, a partire dalla trattativa di vendita. Questa parte, infatti, è tra le più impegnative poiché entrano in gioco anche aspetti burocratici e cavillosi da gestire in modo scupoloso.

Per non parlare dell’impatto iniziale, fondamentale per le case di lusso in vendita. La presentazione dell’immobile deve essere impeccabile. È essenziale curare ogni dettaglio, dal servizio fotografico alla cura dell’home staging.

Vendita case di lusso: la riservatezza prima di tutto

Solitamente i proprietari di case prestigiose scelgono la discrezione, intraprendendo un percorso di vendita più defilato. In questo senso, la nostra agenzia immobiliare a Gaeta è specializzata nelle trattative di vendita case di lusso. Se avete l\’esigenza di approfondire il discorso delle case in vendita di lusso, e affidarvi a un intermediario che gestisca la trattativa, non esitate a contattarci.


In uno dei nostri articoli vi abbiamo consigliato 3 trucchi per limitare le spese delle utenze di casa. Oggi vi parliamo del bonus idrico 2021, un\’altra occasione di risparmio che questa volta arriva direttamente dallo Stato.

Per questo bonus è previsto un contributo di 1.000 euro per le persone fisiche, e di 5.000 euro per gli esercizi commerciali, da utilizzare entro il 31 dicembre 2021. Il bonus idrico rientra nella legge di Bilancio 2021, entrato in vigore il 1° gennaio di quest’anno. Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta e chi può usufruirne.

Chi può beneficiare del Bonus idrico?

Il bonus idrico 2021, previsto nell’articolo 1 dal comma 61 al 65, mette a disposizione 1.000 euro “per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari” come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. 

Possono beneficiare del bonus idrico coloro che vogliono sostituire gli apparecchi per il flusso d’acqua con altri che apportano un risparmio delle risorse idriche. Il bonus è valido per:

  • la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, comprese le opere idrauliche e murarie collegate, e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi già esistenti,
  • la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, i dispositivi per il controllo del flusso dell’acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Un requisito fondamentale per beneficiare del bonus idrico 2021 è avere la residenza in Italia. 

Quanto spetta con il bonus idrico 2021

Con il bonus idrico 2021, per le persone fisiche è possibile recuperare il 50% delle spese sostenute, quindi 500,00 euro per un massimo di 1.000 euro di spesa, mentre per le attività commerciali si va fino a 2.500 euro, per un massimo di 5.000 euro di spese.

Inoltre è stato dato il via libera anche al credito d’imposta al 50% per l’acquisto e il montaggio di sistemi di filtraggio dell’acqua potabile. Anche in questo caso, per le abitazioni private, si arriva a 1.000 euro, mentre per gli esercizi pubblici a 5.000 euro. Il bonus filtri è valido fino al 2022 e fino all’esaurimento dei 5 milioni di euro stanziati per il fondo. 

Come richiedere il bonus idrico 2021

Come si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate: “Le modalità per ottenere il bonus saranno definite da un decreto del Ministro dell\’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio 2021”.


Da un po’ di anni, il mondo dell’interior design ha abbracciato in pieno la causa green rivolgendo un’attenzione particolare all’arredamento ecologico. Dalla progettazione degli spazi alla scelta dei pezzi d’arredo, i designer stanno sostenendo sempre di più la filosofia del vivere e vestire la casa in modo sostenibile. Non solo un trend passeggero, quindi, ma uno stile di vita che si riflette anche sulla quotidianità domestica delle persone che la vivono.

Cosa si intende per arredamento ecologico?

L’arredo eco-friendly è un filone del design che sostiene la scelta green del vivere sostenibile. Preservare l’ambiente prediligendo materiali naturali, riciclabili e duraturi nel tempo è il perno intorno al quale ruota il pensiero ecosostenibile.

Le persone che lo scelgono non ne fanno solamente una questione etica. La sua estetica si pregia di dettagli minimal e ricercati che mimano gli elementi della natura riportando lo spirito in equilibrio e infondendo calma e serenità.

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Giappone e Nord Europa, dove l’ethic design regna sovrano

Modelli di eticità e stile, il Giappone e la Scandinavia hanno reinventato le regole del design d’interni estrapolando il concetto di sostenibilità e rendendolo facile da applicare.

Arredamento giapponese: l’eco arredo in chiave nipponica

Il Giappone pesca dalla sua millenaria tradizione convertendo il concetto di zen in chiave bio. Ed ecco che il tradizionale tatami – la stuoia in giunco intrecciato riempita di paglia di riso pressata – e il futon– il materasso arrotolato interamente composto di materiale ecologico – declinati in chiave contemporanea, diventano un’alternativa molto apprezzata alla classica rete e al materasso a molle. La componente in lattice e in fibre naturali sposa in pieno la filosofia dell’impatto zero sulla natura. Inoltre queste tipologie di stuoie e materassi sono altamente indicate dal punto di vista igienico e, elemento non trascurabile, infondono all’ambiente domestico un’allure raffinata e ricercata.

Anche per la zona living, perché non sfruttare l’essenzialità dei letti bassi in legno giapponesi per creare un divano originale con sedute personalizzate? Un mood entrato nella cultura occidentale che, oltre a donare armonia, conferisce salubrità all’ambiente grazie alla presenza del legno e alla mancanza di elementi tossici, aumentando la qualità di vita degli spazi domestici.

Il modello scandinavo dell’arredamento ecosostenibile 

Anche la Scandinavia si presta molto bene come modello da seguire nell’ambito dell’arredo ecologico. Sempre più di tendenza, il design nordeuropeo sta monopolizzando il panorama dell’eco arredo grazie all’essenzialità degli elementi che lo caratterizzano, e alle tonalità neutre dei complementi d’arredo che rispecchiano in pieno la filosofia green. Quindi, largo a mobili in legno naturale mixati con dettagli in metallo grezzo ed elementi tessili in fibre naturali. La casa acquisterà un fascino sobrio ma molto d’impatto.

Zero Waste Design e Upcycle Materials: l’arredamento ecosostenibile che dà valore agli scarti

Oltre ai due esempi di eticità già citati, se cercate un altro approccio all’arredamento ecologico, che rispetti in pieno i canoni dell’ecosostenibilità, vi consigliamo di affidarvi ad aziende che seguono almeno uno dei tre filoni riconosciuti dalle normative europee di sostenibilità e riciclo.

Zero Waste Design è un ramo dell’eco design che crea oggetti d’arredamento attingendo a materiali di scarto per dar vita a prodotti innovativi.

Recuperare oggetti rotti che andrebbero a finire nelle discariche è invece il senso dell’Upcycled Materials. Basta solo un po’ di gusto e creatività nell’assemblare e reinventare gli oggetti di base e il risultato sarà un pezzo d’arredo originale e inimitabile. 

Si fa presto a dire eco arredo, ma come si riconosce?

Per dimostrare che un pezzo d’arredamento ecosostenibile sia realmente eco-friendly, questo deve rispettare le certificazioni FSC, PEFSC e UFAM che garantiscono che il legno utilizzato non provenga da foreste secolari, ma da luoghi verdi che rispettano gli standard dell’ente Buona Gestione Forestale.


Tenere sotto controllo le spese di casa, soprattutto in un periodo come questo, è fondamentale per gestire al meglio l’economia familiare e far quadrare i conti a fine mese. Per effettuare una corretta gestione spese di casa bastano pochi accorgimenti che al termine del mese faranno la differenza.

Gestione spese casa: occhio a come riscaldi gli ambienti

Partiamo dal riscaldamento. Per mantenere la casa ben calda non serve accendere i riscaldamenti e far arrivare la temperatura a livelli tropicali, ma mantenerne una costante tra i 18° e i 20° evitando dispersioni di calore. Per farlo esistono dei trucchetti facili da applicare, vediamoli insieme.

Se uscite di casa la mattina e tornate la sera, non potete certo tenere i riscaldamenti accesi mentre non siete in casa. Un sistema per controllare il sistema di riscaldamento è il cronotermostato, un dispositivo che permette di regolare la temperatura in casa durante le diverse fasce orarie. A differenza del termostato, il cronotermostato permette di impostare due tipi di temperature: comfort e riduzione. Quando si è fuori casa è meglio impostarlo sulla modalità \”riduzione\”, in modo tale da trovare un ambiente caldo e confortevole, senza sprechi inutili. Inoltre, il cronotermostato può essere anche connesso ai dispositivi portatili come tablet e smartphone così da controllarlo anche a distanza.

Se avete un camino in casa non dimenticate di isolarlo quando non lo utilizzate. Basta solo un pannello isolante termico, che si trova in commercio a prezzi anche economici, o un palloncino da inserire nella canna fumaria per evitare che il calore si disperda verso l’esterno. Mentre, per quanto riguarda le tapparelle, fate attenzione a isolare le cassette degli avvolgibili poste sulle finestre.

Un altro gesto semplice, che può apparire insignificante, è non coprire i termosifoni con sedie o altri mobili per non ostacolare il flusso di calore. State attenti anche agli spifferi cercando di limitarli posizionando guarnizioni autoadesive alle porte. Con questi piccoli, ma fondamentali accorgimenti, potete tenere sotto controllo le spese di casa riguardanti il riscaldamento.

Per abbassare le spese mensili casa fate attenzione agli elettrodomestici che acquistate

Una delle spese che più influiscono sul budget familiare è la bolletta dell’elettricità. Anche in questo caso è possibile limitare gli sprechi facendo attenzione a dei gesti che normalmente sottovalutiamo.

Iniziamo con la scelta degli elettrodomestici. Se dovete acquistarli, ricordate che, optando per la classe di efficienza energetica A, A++ o A+++, spenderete un po’ di più, ma la spesa sarà sufficientemente ammortizzata nel tempo, con bollette visibilmente più “leggere”. Pensate che un frigorifero di classe A apporta un risparmio di energia elettrica del 24% sulla bolletta.

Ora veniamo a un’azione giornaliera che farà crollare le vostre spese domestiche: non tenere in stand-by gli elettrodomestici. Scommettiamo che quando andate a dormire lasciate che la televisione si spenga da sola? Forse non sapete che spegnere la tv o il computer vi farà risparmiare il 16% in bolletta.

Utilizzate le app bilancio familiare per organizzare la gestione spese

Abbandonate il classico modo di annotare le spese. Per avere un quadro completo della gestione spese di casa, e tenere sotto controllo il bilancio familiare e domestico, potete utilizzare delle app specifiche. Ecco alcune app gestione spese più utilizzate: Monefy, Expensify e iSpesa. Queste applicazioni sostituiscono i comuni taccuini e risultano sicuramente più pratiche e funzionali, in quanto è possibile sincronizzare i budget planner con altri dispositivi per condividere la situazione con le persone che vivono con voi. Inoltre, appena fate un acquisto potete comodamente appuntare la spesa effettuata o registrare le bollette e creare un limite di spesa mensile per la gestione domestica.


Gaeta non è solo meta di numerosi estimatori che apprezzano trascorrere giorni di relax nella suggestiva cornice del Golfo, ma anche di coloro che scelgono di studiare e lavorare a pochi passi dal mare, decidendo di optare solo per l’affitto invernale a Gaeta.

L’affitto stagionale quindi si sdoppia rispondendo alla domanda di chi cerca una casa in affitto a Gaeta per l’estate e chi la cerca solamente per il periodo invernale.

Scuola Superiore di tecnologia \”Fondazione G. Caboto\”

La nautica è da sempre un settore di rilievo a Gaeta, per questo coloro che vogliono intraprendere una carriera di successo nel settore possono frequentare la Scuola Superiore di Tecnologia “Fondazione G. Caboto”. La scuola si trova a Gaeta Medioevale, all’interno del Palazzo della Cultura, immersa in una location dove storia e sacralità s’intrecciano.

L’edificio, infatti, è adiacente al Santuario della SS. Annunziata, mentre nel palazzo dove risiede l’istituto c’era la caserma intitolata al capo di Stato Maggiore dell’esercito italiano post unitario Enrico Cosenz. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, questo luogo ha ricoperto un ruolo fondamentale accogliendo i profughi giuliano-dalmati e gli sfollati del centro storico.

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Scuola Superiore di Tecnologia \”Fondazione G. Caboto\”

Scuola Nautica della Guardia di Finanza per la formazione dei finanzieri del contingente di mare

Sempre Gaeta vecchia offre la scenografia perfetta per ospitare la Scuola Nautica della Guardia di Finanza per la formazione degli allievi finanzieri del contingente di mare, specializzata anche nella formazione di ufficiali, sovrintendenti e finanzieri impiegati in campo navale.

La scuola nautica è dislocata in diverse sedi di grande valore storico come la caserma Cavour, sede del Comando Scuola Nautica, e il Castello Aragonese che ospita la caserma Mazzini, sede della Compagnia Allievi Finanzieri mare.

Un’altra sede è situata nella parte inferiore del borgo medioevale di Gaeta. Qui sorge la caserma Bausan, dove vi è il comando stazione navale di addestramento con le navi scuola e la compagnia corsi di specializzazione.

Facoltà di Infermieristica dell\’Università La Sapienza con sede a Gaeta

Per chi invece ha intenzione di intraprendere una carriera nel settore sanitario, a Gaeta è possibile frequentare la facoltà di Infermieristica dell’Università La Sapienza di Roma. La sede è dislocata in via Salita Cappuccini, nell’ex Convento dei Cappuccini che negli anni ha cambiato diverse destinazioni d’uso ospitando scuole e istituti. Dalla fine dell’Ottocento al 1960 è stata la sede dell’Istituto Tecnico Nautico, mentre negli anni precedenti vi si sono avvicendati la scuola media, elementare, e l’Istituto Professionale per le Attività Marinare.

Il convento ha subito diversi danneggiamenti durante gli assedi della città e nel 1866 perse lo status di convento. Adesso è sede del corso di laurea infermieristica dell’Università La Sapienza.

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Facoltà di Infermieristica Gaeta

Affitto stagione invernale a Gaeta: come scegliere la casa giusta

Gaeta offre diverse possibilità di studio e lavoro, e molti approfittano dell’opportunità di svolgere queste attività in uno scenario come quello della Perla del Tirreno.

Chi sceglie di trascorrere un periodo a Gaeta intraprendendo uno dei tre percorsi formativi elencati, ha l’opportunità di usufruire esclusivamente dell\’affitto invernale. Sul nostro sito è possibile consultare le case in affitto a Gaeta disponibili esclusivamente per la stagione invernale e scegliere quella più adatta alle vostre esigenze.


I pronostici che vedevano un’estate all’insegna della paura e dell’immobilità sono stati del tutto ribaltati: Gaeta rimane tra le mete del Lazio più gettonate e apprezzate dai turisti italiani e internazionali. Tra eventi, mare e trekking, anche quest’anno, Gaeta non delude i suoi estimatori e offre tanti spunti di divertimento e intrattenimento.

Cosa fare a Gaeta: gite in barca e trekking alla scoperta delle meraviglie naturali della città

La Perla del Tirreno offre indimenticabili momenti da trascorre immersi nella natura, sia per gli amanti del mare, sia per gli affezionati delle passeggiate tra il verde.

Coloro che desiderano farsi cullare dalle cristalline acque del mare, in pieno relax, possono scegliere tra numerose mini crociere, alla scoperta delle calette più suggestive di Gaeta e Sperlonga. Accoglienti barche vi porteranno a fare un tour privato alla scoperta delle affascinanti insenature naturali delle nostre coste e delle leggende che circondano la storia della città.

Oltre ad ammirare le meraviglie di Serapo e della Montagna Spaccata da una prospettiva d’eccezione, ci si può spostare anche verso Sperlonga, Ponza e Palmarola per una gita all’insegna della bellezza.

Chi predilige immergersi nei lussureggianti scenari immersi nel verde che Gaeta offre può optare per lunghe passeggiate su Monte Orlando dove è possibile riscoprire tracce di un passato secolare, oltre che ammirare un magnifico panorama.

Gaeta vita notturna. Gli eventi da non perdere e i posti più in voga della città

La conferma è arrivata pochi giorni fa: l’Arena Virgilio torna ad agosto tra gli eventi Gaeta per rallegrare le serate estive con i suoi artisti, cantanti e comici. Come ogni anno, il palco dell’Arena ospiterà grandi nomi del panorama artistico italiano con sei spettacoli di musica e cabaret.

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Eventi Gaeta

A inaugurare il festival, il 16 agosto, è Vincenzo Salemme che, con l’umorismo che lo contraddistingue, porta in scena il suo spettacolo Napoletano? E famme ‘na pizza. Sagace rappresentazione degli stereotipi e dei luoghi comuni che ruotano intorno alla figura del napoletano. Lo spettacolo prosegue il 18 agosto con Gigi Finizio, altro rappresentante del panorama artistico e canoro partenopeo, con un concerto che porta il nome del suo nuovo brano Vieneme a truva’.

Il 19 agosto è la serata del divertimento con Paolo Caiazzo alle prese con la società dei nostri giorni raccontata nello spettacolo Non mi chiamoTonino. Nell’esilarante monologo narra alcuni eventi della sua carriera in chiave ironica. A dargli il cambio sul palco è Peppe Iodice con il suo spettacolo Una sera all’improvviso, recital nel quale l’artista dà vita a un monologo con tanti ospiti e sketch.

Il 20 e il 21 agosto è di nuovo il turno della musica con Mogol e Gianmarco Carroccia che portano in scena il loro progetto Emozioni, biografia musicale di Lucio Battisti. Il giorno successivo è il turno di due giovani cantanti del panorama rap partenopeo Ivan Granatino e BL4IR con Caramella il concerto. La sei giorni chiude con Biagio Izzo in Un angelo per custode.

Oltre agli eventi Gaeta offre una vita notturna all’insegna del divertimento. Il piccolo borgo di Gaeta vecchia si anima con i suoi ristorantini dove assaporare i gusti tradizionali della cucina gaetana, con i pub e i locali dove ascoltare musica e riunirsi – in questo caso rispettando le norme anti Covid -.

Goditi un soggiorno breve nella meravigliosa Gaeta e vivi la quotidianità della città

Un’ottima idea per immergersi nello stile di vita della città affacciata sul Tirreno è trascorrere un periodo prolungato in una casa vacanza, magari optando per un affitto mensile. In questo modo potrai vivere appieno la bellezza della città nella sua quotidianità e nei gesti più semplici. 

L’estate a Gaeta è questo e molto altro, venite a scoprirla di persona trascorrendo un soggiorno breve (affitto mensile) in comode case vacanza. Sul nostro sito potete vedere le nostre proposte – solo per affitti mensili – dislocate in tutta Gaeta e scegliere quella più adatta alle vostre esigenze, o potete contattarci per maggiori informazioni.


Vorresti comprare una casa a Gaeta dove trascorrere le vacanze o per trasferirti in maniera definitiva, ma non sai in quale zona?

Leggi questa guida sulle migliori zone di Gaeta dove comprare casa.

Il tuo sogno è avere una casa a Gaeta dove trascorrere le vacanze o dove andare nel weekend per spezzare la routine di tutti i giorni? Se ti sei messo alla ricerca di una casa, ma non sai quale zona fa di più al caso tuo, sei capitato sul sito giusto! In questa guida ti aiutiamo a valutare i principali quartieri dove comprare casa.

Comprare una casa a Gaeta, sì ma dove?

Acquistare casa in una città che non è la propria è una scelta da ponderare bene. Una delle prime cose da valutare è la fruibilità della zona dove si decide di comprare. Se ad esempio decidete di non viaggiare in macchina, vi conviene optare per un quartiere centrale, facilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto.

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Corso Cavour

Se, invece, il vostro parametro primario da tenere in considerazione è la tranquillità, allora vi converrà considerare un quartiere più rialzato, magari immerso nel verde dove avreste anche la possibilità di trovare un’immobile più spazioso e, perché no, provvisto di giardino.

Avete in programma di venire soprattutto nel periodo estivo? Allora non vi conviene allontanarvi tanto dalla spiaggia, in questo modo non avrete neanche problemi di parcheggio e potrete raggiungere il mare in qualsiasi momento vorrete. Ma andiamo nello specifico analizzando quattro zone diverse di Gaeta.

Comprare una casa in centro a Gaeta. Via Indipendenza, dove si respira la tradizione

Se volete una casa in centro con tutti i servizi a portata di mano e ben collegata, un’opzione che può fare al caso vostro è via Indipendenza. Qui si esprime tutta la tradizione popolare della città, tra botteghe artigiane, forni e panetterie che riempiono lo stretto budello di profumi irresistibili. Le voci delle persone che affollano la via, i prodotti locali che svettano nelle piccole frutterie e alimentari, tutto profuma di genuina quotidianità.

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Via Indipendenza – Piazza Goliarda Sapienza

Da qui si possono raggiungere a piedi diverse zone di Gaeta, come lungomare Caboto dove è possibile fare lunghe passeggiate coccolati dalla brezza marina.

In via Indipendenza è possibile trovare palazzetti a più livelli che conservano l’affascinante struttura delle case antiche dei pescatori e dei contadini che vi abitavano con la famiglia, cioè spazi piccoli ma dislocati su più piani.

Dove comprare casa al mare a Gaeta: Serapo e Fontania, le spiagge a portata di mano

Il lungo litorale di Gaeta offre la possibilità di cambiare scenario alla tua vacanza ogni giorno. In un paradiso come questo avere una casa che affaccia direttamente sul mare non è un sogno, ma una realtà!

A Serapo e Fontania, le due spiagge centrali di Gaeta, è possibile trovare delle case in vendita vicino al mare perfette, per ogni richiesta e possibilità, che sia un comodo appartamento a due passi dalla spiaggia, o una prestigiosa villa con giardino dove sorseggiare il primo caffè della mattina e sentire il profumo del mare.

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Spiaggia di Serapo

A pochi passi da via Marina di Serapo c\’è via Firenze. Avere una casa qui risulta molto comodo anche per raggiungere la parte più collinare di Gaeta, Monte Orlando, dove è possibile fare lunghe camminate circondati dalla vegetazione mediterranea e ripercorrere la leggenda ammirando le suggestive costruzioni rocciose della Montagna Spaccata.

Una strada molto interessante è anche via Livorno che connette Serapo a un\’altra zona molto centrale: corso Italia. A tal proposito, una soluzione conveniente per chi ama avere i servizi fondamentali a portata di mano sarebbe optare per un immobile a corso Italia, dal quale si può raggiungere facilmente sia il centro città sia la spiaggia. Questa zona residenziale è servita bene e comoda per fare compere e acquisti giornalieri.

Comprare casa nell\’incantevole Gaeta medioevale per vivere la bellezza del borgo antico

Gaeta medioevale, detta anche Gaeta vecchia, è sicuramente una delle zone più affascinanti della città. Qui è possibile trovare diverse soluzioni immobiliari: più praticabili se si preferisce la comodità, e altre più periferiche ma molto interessanti.

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Gaeta Medievale – Piazza Traniello

Acquistare un immobile nella parte alta di Gaeta medioevale vuol dire assaporare ogni giorno un pezzo di storia, e godere di un panorama davvero speciale. Qui tra chiese antiche e ormai sconsacrate, i due castelli e le strette vie, ricordo di vecchie fortificazioni, è facile perdersi nei meandri della storia.

La parte sottostante del borgo non è certo meno interessante. Gremita di chiese, di locali caratteristici e con un lungomare da mozzare il fiato, Gaeta vecchia non annoia proprio mai.

I vantaggi di comprare casa in una tranquilla zona residenziale

Se il vostro desiderio è una soluzione abitativa immersa nella quiete, allora vi consigliamo di propendere per una tranquilla zona residenziale, magari più rialzata, così da non perdervi lo spettacolare panorama della città e del suo golfo.

Colle Sant’Agata, viale Oceania, e le altre zone limitrofe che sorvegliano Gaeta dall’alto, possono fare al caso vostro. Qui è possibile trovare appartamenti completi di terrazzo e posti auto, per vivere in completo relax il vostro soggiorno a Gaeta.

Se avete già un’idea della vostra casa dei sogni, o vi serve un aiuto per valutare al meglio il vostro acquisto, non esitate a contattarci! Abbiamo un’ampia scelta di case in vendita da mostrarvi.


The fear that the Coronavirus may generate a crisis in the Italian real estate market is meddling with those who were planning to make an investment in the sector. In light of the ongoing economic crisis, this fear is legitimate but partially unfounded.

The real estate market, in fact, is complex and its dynamics are influenced by various aspects such as: the geographical position of the property, its status and other valuation standards.

So, making a general analysis of the real estate market right now is not the best approach to understand how to move forward.

In this regard, let’s focus on the Gaeta real estate market and on the prices per square meter of houses for sale or for rent.

The surprising figure of the price per square meter of the properties in Gaeta amidst Covid-19

In this period of profound emergency, Gaeta stands out among one of the few cities in the southern Pontine to have confronted the Coronavirus pandemic without particular repercussions.

It will be for this reason that the “Pearl of the Tyrrhenian Sea” can boast a surprisingly comforting figure for those who want to invest by selling or renting properties

(According to Immobiliare.it), in April 2020 an average of € 3,166 per square meter was requested for residential properties for sale in Gaeta, an increase of 5.5% compared to April last year.

Price trends: the real estate market in Gaeta

Furthermore, compared to other Communities of the province of Latina, the price trend for houses for sale in Gaeta was requested for € 3,003 per square meter compared to € 2,040 of the provincial average.

Even for rentals, Gaeta remains in the lead with a request of € 11.98 per month per square meter compared to € 10.20 of the provincial average.

From this data it is clear and essential to examine the investment you wish to make in order to make the most without the fear of seeing your property devalued.

Are you determined to sell or rent and need an evaluation of your property in Gaeta?

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We at Delta are able to advise and update you on the real estate trend in Gaeta and we will accompany you on the path of buying or selling your property.


Il timore che il coronavirus possa generare una crisi nel settore immobiliare italiano sta affliggendo coloro che avevano in programma di fare un investimento nel settore. Alla luce della crisi economica in corso, questa paura è lecita ma parzialmente infondata.

Il mercato immobiliare, infatti, è complesso e le sue dinamiche sono influenzate da diverse variabili quali: la posizione geografica dell\’immobile, il suo stato e altri standard di valutazione.

Quindi, fare un’analisi generale del mercato immobiliare in questo momento non è l’approccio migliore per capire come muoversi adesso.

A tal proposito, concentriamoci sul mercato immobiliare di Gaeta e sui prezzi al metro quadro delle case in vendita e in affitto.

Il dato sorprendente del prezzo a metro quadro degli immobili a Gaeta in pieno Covid-19

In questo periodo di profonda emergenza, Gaeta spicca tra le poche città del sud pontino ad aver arginato la pandemia da coronavirus senza particolari ripercussioni.

Sarà per questo motivo che la Perla del Tirreno può vantare un dato sorprendentemente confortante per chi vuole investire vendendo o affittando immobili.

Secondo Immobiliare.it, ad aprile 2020 per gli immobili residenziali in vendita a Gaeta sono stati richiesti in media 3.166€ al metro quadro, con un incremento del 5,5% rispetto ad aprile dello scorso anno. 

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Mercato Immobiliare – Case in vendita spiaggia di Serapo

L\’andamento dei prezzi: il mercato immobiliare a Gaeta

Inoltre, rispetto agli altri Comuni della provincia di Latina, l\’andamento dei prezzi per le case in vendita a Gaeta sono stati richiesti 3.003€ al metro quadro rispetto ai 2.040€ della media provinciale.

Anche per gli affitti, Gaeta si mantiene in testa con una richiesta di 11,98€ al mese per metro quadro contro i 10,20€ della media provinciale. 

Da questi dati si evince che è fondamentale contestualizzare l’investimento che si vuole fare per cercarne di trarne il massimo profitto senza farsi assalire dal timore di vedere svalutato il proprio immobile.

Sei deciso a vendere o affittare e hai bisogno di una valutazione del tuo immobile a Gaeta?

Rivolgiti a dei professionisti attivi nel settore immobiliare di Gaeta da più di 30 anni per una valutazione del tuo immobile.

Noi di delta Immobiliare siamo in grado di consigliarti e aggiornarti sul trend immobiliare di Gaeta e ti accompagniamo nel percorso di compravendita o di affitto del tuo immobile. 


In un periodo di difficoltà economica come quello attuale, è possibile richiedere la riduzione del canone di locazione sia per i locali a uso abitativo che per quelli a uso commerciale. Il proprietario dell’immobile e il locatario, infatti, possono stipulare un accordo e beneficiare entrambi dei vantaggi previsti: l’inquilino sarà sollevato dal fardello di pagare la somma intera dell’affitto, e il locatore non dovrà pagare le imposte sulla parte di canone non riscossa.

Riduzione del canone di locazione, chi può usufruirne

L’accordo vale per tutti i contratti, quelli che prevedono un regime fiscale di tassazione ordinaria e quelli con cedolare secca. L’importante è stipulare il contratto entro i 30 giorni del mese in corso per pagare le tasse solo sul canone riscosso. Per farlo è necessario stipulare un contratto momentaneo in cui le due parti si accordano e compilare il Modello 69. Per queste procedure non sono previste spese di registrazione e l’atto è esente dal bollo come riportato nell’art. 10 del dl 133/2014.

Dove trovare il Modello 69 e come compilarlo

È possibile scaricare il Modello 69 dal sito dell’Agenzia delle Entrate e compilarlo. Tra i punti da redigere troverete:

  • I dati generali del richiedente la registrazione, data di stipula e fine proroga
  • I dati dei soggetti destinatari degli effetti giuridici dell’atto
  • I dati descrittivi dell’atto (codice negozio ecc.)
  • I dati degli immobili 
  • Ulteriori dati immobili

Una volta aver compilato il modulo e l’atto che attesta l’accordo tra le due parti, entrambi dovranno essere inviati allo stesso ufficio dell’Agenzia delle Entrate dove è stato registrato il precedente contratto. Per adesso è sufficiente spedire la documentazione per via telematica, ma una volta rientrata l’emergenza coronavirus dovrà essere depositata presso l’ufficio anche in versione originale.