Sai che le spese condominiali si possono detrarre dalle tasse? Leggi l’articolo per conoscere le detrazioni spese condominiali e capire come scaricarle.

Quali sono le spese condominiali che si possono detrarre?

È possibile detrarre le spese condominiali degli interventi che vengono effettuati sulle parti comuni dell’edificio con percentuali che possono variare a seconda delle disposizioni fiscali annuali. Ecco alcuni interventi detraibili:

  • lavori di ristrutturazione della facciata;
  • interventi di riqualificazione energetica;
  • lavori di impermeabilizzazione delle zone esposte (come balconi o tetti);
  • riparazione, sostituzione o semplice manutenzione ordinaria degli impianti e parti comuni del condominio;
  • rifacimento e messa in sicurezza di scale e ascensori;
  • interventi di ristrutturazione edilizia;
  • restauro per preservare parti soggette a decadimento.

Come scaricare le spese condominiali

Per richiedere una parziale detrazione delle spese del 2022 basta compilare il modello 730 di quest’anno con le spese sostenute nel 2022 inserendole nel “Quadro E – Oneri e spese”. È necessario, però, che l’amministratore le comunichi all’Agenzia delle Entrate mediante un documento che riporta i singoli interventi effettuati e le relative quote attribuite a ogni condomino. Il documento va spedito esclusivamente per via telematica.

In seguito, l’Agenzia delle Entrate inserirà le detrazioni spettanti nel modello 730 precompilato del singolo soggetto.

Chi può usufruire delle detrazioni spese condominiali?

I proprietari degli immobili hanno il diritto di usufruire delle detrazioni sulle spese condominiali in proporzione alle quote espresse nelle tabelle millesimali. Anche coloro che posseggono la partita iva e hanno lo studio in casa possono detrarre il 50% delle spese condominiali, delle bollette e dell’affitto, ma solo se rientrano nel regime ordinario e non forfettario.

Si può accedere alle agevolazioni dal momento in cui le spese siano state versate dall’amministratore di condominio, a pagamento concluso entro l’anno ed entro i termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi. In generale, è possibile beneficiare delle detrazioni delle spese condominiali nell’arco di dieci anni.


Spesso chi viene in agenzia per acquistare casa fa ancora un po’ di confusione nel comprendere le differenze che distinguono la prima casa dalla seconda casa. Ne parliamo in questo articolo dove potrai trovare una chiara distinzione tra le due, sia dal punto di vista pratico che fiscale, e alcune delucidazioni sulle agevolazioni prima casa.

Differenze tra prima e seconda casa

Iniziamo chiarendo la definizione di prima casa. La prima casa è l’abitazione dove una famiglia o un singolo va a risiedere. La residenza, dunque, è una condizione imprescindibile che definisce l’immobile come prima casa, mentre non ha nulla a che fare con una connotazione temporale. Infatti, prima della prima casa, è possibile che si sia già acquistato un altro immobile a uso abitativo. Questo non impedisce che la seconda casa acquistata in ordine temporale diventi l\’abitazione principale se ci si trasferisce la residenza.

Ma ora veniamo alle differenze fiscali. Nel caso di acquisto della prima casa, il Registro d’imposta ammonta al 2% del valore catastale, diversamente in caso di seconda casa che va al 9%.

Nel caso di acquisto prima casa da un’impresa di costruzione, l’iva da pagare – in alternativa al Registro d’imposta – è del 4% del prezzo dell’abitazione, del 10% nel caso di acquisto di seconda casa.

Quando si può usufruire delle agevolazioni prima casa

Vediamo alcuni casi in cui è possibile usufruire di queste agevolazioni.

Nel caso io abbia ricevuto in eredità una casa nella quale risiedo, posso acquistare il mio primo immobile abitativo approfittando delle agevolazioni prima casa? Sì, purché si trasferisca la residenza lì, e quindi si vada ad abitare nella casa acquistata. Aver acquistato per la prima volta un immobile, infatti, non fa di quell’immobile una prima casa.

Mettiamo caso che io abiti e risieda in una casa acquistata con le agevolazioni prima casa e adesso vorrei affittarla per acquistare un’altra casa dove trasferirmi. Potrei usufruire nuovamente delle agevolazioni fiscali per l’acquisto dell’abitazione? Sì potrei ma solo vendendo la prima casa, oppure impegnandomi a venderla entro un anno. Nel caso non rispettassi questa condizione, dovrei pagare la differenza di tassazione e anche delle sanzioni, a meno di ravvedimento prima dello scadere dei termini.

Il bonus under 36 è ancora valido?

Le persone sotto i 36 anni, che hanno in programma di acquistare casa, hanno ancora la possibilità di usufruire del bonus prima casa under 36. Il mutuo prima casa giovani 2021 è stato infatti prorogato fino al 31 dicembre 2023. I requisiti per accedere al bonus sono l’età inferiore ai 36 anni e un ISEE non superiore i 40.000 euro.

Vivi appieno l’emozione di acquistare la tua casa

Acquistare casa è uno dei traguardi più emozionanti della vita, ma anche uno dei più impegnativi. Per vivere solo il bello di questa esperienza rivolgiti a dei professionisti del settore immobiliare. Se hai in programma di acquistare casa a Gaeta o nelle città limitrofe, non esitare a contattarci!


Se hai deciso di investire in immobili a Gaeta, o semplicemente hai una casa che vuoi mettere a reddito come casa vacanze, devi sapere che è stata approvata la nuova normativa DAC7 per combattere l’evasione fiscale sulle piattaforme digitali di prenotazione. Una normativa che obbliga a regolarizzare le strutture turistiche che puntano sugli affitti brevi – cioè inferiori ai 30 giorni – che possono sfuggire agli obblighi fiscali.

Come si registra un contratto di affitto breve

Per i contratti di affitto brevi la legge non contempla l’obbligo di registrazione dell’atto presso l’Agenzia delle Entrate, ma prevede che le strutture ricettive con finalità turistiche dispongano del CIR (Codice Identificativo di Riferimento), un codice alfanumerico per agevolare i controlli da parte delle autorità competenti. Inoltre la legge prevede la comunicazione dei dati degli ospiti alle questure territorialmente competenti da parte del locatore o degli intermediari.

Cos’è il DCA7 e cosa cambia

La nuova normativa del DAC7 prevede di combattere l’evasione fiscale legata ad alcune forme di commercio online, tra cui anche le piattaforme digitali di prenotazione. Come? Obbligando tutte le piattaforme digitali in Europa a trasmettere al Fisco i dati sulle transazioni dall’1/1/2023 completi di nominativi dei beneficiari dei pagamenti, codici fiscali, dati catastali degli immobili, coordinate del conto bancario e informazioni complete sulle altre opzioni di pagamento (Paypal, carte virtuali e conti esteri), insieme anche alle proprie commissioni e provvigioni. Sono esclusi dal monitoraggio gli operatori con meno di trenta prenotazioni all’anno, o che incassano meno di 2.000 € lordi, e quelli con più di duemila prenotazioni.

Cosa si rischia se non si dichiarano i dati?

Le sanzioni per l’omessa comunicazione all’Agenzia delle Entrate possono andare da un minimo di 3.000 € a un massimo di 31.500 €. In caso di informazioni incomplete o inesatte, la sanzione varia da 1.000 € a 10.500 €.

Vuoi optare per gli affitti a lungo termine? Ti aiutiamo noi a sbrigare tutte le pratiche!

Il problema non si crea se si opta per gli affitti a lungo termine, quindi maggiori di 30 giorni, che implicano la registrazione di un regolare contratto. In questo caso noi di delta Immobiliare possiamo sbrigare al posto tuo tutte le pratiche riguardanti la registrazione del contratto. Contattaci per avere maggiori informazioni.


Se cerchi su Google “vendita case Gaeta” ti trovi invaso da portali immobiliari di Gaeta tra cui non riesci a districarti? Non preoccuparti, abbiamo creato questo articolo per chiarirti le idee sulle zone migliori dove trovare case in vendita a seconda delle tue esigenze.

Vendita case a Gaeta vicino al mare

L’incantevole spiaggia di Gaeta attrae ogni anno migliaia di turisti e visitatori che desiderano trascorrere la stagione estiva nella nostra città. C’è da dire che le temperature miti, che ci accompagnano per la maggior parte dell’anno, hanno reso Gaeta un posto appetibile anche durante l’autunno e l’inverno. Il mare d’inverno, infatti, è un piacere a cui molti non riescono a resistere. Passeggiare sulla spiaggia e godersi un aperitivo al sole è una coccola a cui non si può rinunciare! E cosa c’è di meglio di una casa a pochi passi dal mare per godere di questa meraviglia tutto l’anno?

Questa zona è ideale se vuoi acquistare una seconda casa dove venire a rilassarti o, nel caso volessi approfittare della crescita del turismo, investire in immobili a Gaeta. Nella sezione Vendita trovi i migliori appartamenti a Serapo a pochi passi dal mare, basta solo scegliere!

Comprare casa a Gaeta nel borgo medievale

Un’altra zona affascinante è quella medioevale che raccoglie le testimonianze storiche più interessanti della città. Comprare casa in questa zona vuol dire circondarsi di bellezza, oltre che per le meravigliose chiese ed edifici antichi, anche per la movida che anima le piazzette e le strade del borgo. Durante l’estate e i periodi festivi, queste si animano con locali e ristoranti, attività che hanno dato ancora più valore alla zona.

Chi, invece, predilige immergersi nella tranquillità del borgo può optare per le meravigliose case restaurate della zona alta di Gaeta vecchia. Delle vere e proprie chicche con archi, volte e dettagli architettonici meravigliosi.

Immobili in vendita a Gaeta in campagna

Per gli amanti della tranquillità c’è ancora un’altra possibilità: acquistare un immobile in campagna. Una delle caratteristiche più accattivanti di Gaeta, infatti, è l’alternanza collina-mare. Chi predilige il verde, qui troverà tranquillamente la zona che fa al caso suo.

In effetti, quella di andare a vivere in campagna è una scelta che sempre più persone stanno facendo. A Gaeta si possono trovare case in campagna, ma anche terreni con ruderi da ristrutturare e adibire ad accogliente rifugio per trascorrere momenti di relax.

Per l’acquisto e la vendita case Gaeta affidati a dei professionisti

delta è l’agenzia immobiliare a Gaeta dove trovare le migliori soluzioni abitative che fanno al caso tuo. Contattaci per avere maggiori informazioni, o vieni in agenzia.


Per noi italiani, uno dei modi migliori di investire il proprio capitale resta l’immobile. Sia perché è un bene tangibile e di pronta utilità, sia perché risulta essere una fonte di reddito in grado di garantire un’entrata fissa e sicura. Mettere un appartamento a reddito, infatti, risulta il migliore investimento per salvaguardare il proprio capitale e farlo fruttare. Vediamo nel caso specifico di Gaeta perché conviene investire in immobili e quali sono le modalità di investimento più convenienti.

Investire in immobili a reddito per una rendita a lungo termine

Investire in immobili da affittare a lungo termine è la scelta, per molti, più conveniente che permette di disporre di un’entrata fissa mensile senza il disturbo di trovare sempre nuovi locatari. Per chi fosse interessato a una soluzione simile, è bene sapere che esiste la possibilità di acquistare un immobile a reddito, cioè un immobile che ha già con un locatario in casa. Un buon affare se non hai intenzione di andare a vivere nell’appartamento nell’immediato, in quanto hai il vantaggio di avere un’entrata garantita appena si conclude la trattativa perché l’affittuario è già presente all’interno dell’appartamento. 

Affitti invernali a Gaeta per lavoratori e studenti fuorisede

Gaeta negli anni ha incrementato i suoi servizi non solo nell’ambito turistico, ma anche in quello della formazione. Oltre alla storica unione che la città ha stretto con la Guardia di Finanza ospitando diverse sedi della loro scuola nautica, sono nate tante altre realtà dislocate sul territorio come la facoltà di Infermieristica de La Sapienza.

L’affitto invernale per studenti e lavoratori fuorisede, dunque, si rivela un’ottima possibilità di guadagno per chi ha acquistato una casa e vuole potenziare la resa dell’investimento suddividendo l’affitto invernale ed estivo.

Investire in immobili per avviare una nuova attività

Un investimento nel campo immobiliare può anche decretare l’inizio di una carriera lavorativa profittevole, soprattutto se vivi in una località turistica come Gaeta. Con l’opera di destagionalizzazione che il comune sta attuando attraverso iniziative come Favole di Luce, il turismo invernale a Gaeta è in notevole crescita.

La possibilità di guadagno che la città mette a disposizione per gran parte dell’anno ha fatto sì che molte case si siano trasformate in alloggi turistici. Sia in campagna che davanti al mare, o in centro città, ogni zona può prestarsi a ospitare una casa vacanza. Dipende da quanto ammonta il capitale che vuoi investire e al luogo più conveniente per le tue tasche.

Investire oggi in immobili per avere una rendita in crescita

Un altro motivo per investire in immobili a Gaeta riguarda la crescita che il settore sta mostrando negli ultimi anni. Nel 2022 è stato registrato un aumento dei prezzi degli immobili in affitto a Gaeta. Secondo immobiliare.it “a Dicembre 2022 per gli immobili residenziali in affitto sono stati richiesti in media € 13,27 al mese per metro quadro, con un aumento del 29,97% rispetto a Dicembre 2021 (€ 10,21 mensili al mq)”. Possiamo dire con certezza, quindi, che conviene investire in immobili da affittare a Gaeta.

Affidati a un’agenzia immobiliare seria con più di 30 anni di esperienza

Gaeta risulta essere la città del basso Lazio migliore dove investire in immobili. Scegliere un’agenzia immobiliare affidabile che ti dia l’assistenza necessaria durante la compravendita è fondamentale. Noi di delta Immobiliare ti garantiamo un servizio altamente qualificato e professionale seguendoti dal compromesso al rogito. Se hai intenzione di acquistare casa a Gaeta non esitare a contattarci.


Gaeta si illumina con la nuova edizione di Favole di Luce. Come ogni anno le luminarie di Gaeta regalano emozioni e spettacoli unici che si snodano in un percorso all’interno dei tesori storici, paesaggistici e artistici della nostra meravigliosa città. Continuate a leggere per scoprire la mappa delle luminarie di quest’anno.

Chi arriva a Gaeta da Lungomare Caboto potrà subito ammirare l’installazione più ammirata dell’anno scorso: la Tour Eiffel. Nei pressi di Villa delle Sirene, la Tour Eiffel illumina con il suo gioco di colori la piazzetta adiacente la villetta comunale. Siamo sicuri che i vostri bambini rimarranno stupiti di fronte alla meraviglia di questa installazione.

Proseguendo su Corso Cavour sarete accolti dalle colorate proiezioni che si stagliano sui palazzi della città; anche in piazza XIX Maggio la scuola, il campanile e il municipio si vestono delle festose animazioni.

\"\"
Proiezioni natalizie su Corso Cavour

Di fronte al Comune troverete i tradizionali mercatini di Natale dove acquistare ricordi della città, addobbi natalizi e tanto altro. E che dire del palaghiaccio dove tornare un po’ bambini, o muovere i primi passi sui pattini?

\"\"
Palaghiaccio in piazza XIX Maggio

Verso il borgo di Gaeta vecchia passando per gli stand gastronomici

Lungo la strada che porta a Gaeta vecchia potrete fermarvi a gustare i golosi manicaretti preparati nelle caratteristiche casette in legno. Scommettiamo che non resisterete ai profumi e alle vetrine imbandite di dolci prelibati e prodotti tipici provenienti da diverse zone d’Italia.

Sul percorso potrete ammirare le suggestive proiezioni che mostrano la nostra storia militare e navale. Infatti, Gaeta quest’anno è stata protagonista dei festeggiamenti del 160esimo anniversario della Marina Militare ospitando le più alte cariche istituzionali, militari e civili. I festeggiamenti continueranno per tutto l\’anno fino a febbraio 2023.

Nella Villa Traniello vi troverete in un ambiente sottomarino fatto di colorati pesciolini e abitanti dei fondali. Arrivati al Molo Santa Maria non potrete non ammirare il primo catamarano al mondo alimentato a idrogeno che svetta al centro della piazza. The Island, questo il nome dell’imbarcazione, è stato costruito all’interno dei cantieri Offshore di Gaeta e solcherà i mari di tutto il mondo. La sua particolarità è la propulsione a combustione interna 100% alimentata a idrogeno che non ha alcun effetto inquinante.

Luminarie Gaeta: dove parcheggiare gratuitamente

Chi arriva a Gaeta in macchina può usufruire del parcheggio gratuito presso il piazzale Salvatore Bisbiglia a Calegna. Mentre gli autobus possono compilare il form presente sul sito Luminarie Gaeta nella sezione “Prenota” per beneficiare della sosta gratuita nelle aree dedicate. Per i camper è prevista la sosta a pagamento nell’area Spaltoni in via Munazio Planco, alle pendici di Monte Orlando.

Guarda la nostra galleria fotografia sulle Luminarie di Gaeta.


Il Bonus idrico 2021 è stato esteso anche a quest’anno. Nella nuova Legge di Bilancio, infatti, rientra la proroga del Bonus idrico 2022 con la quale si estende la misura anche ai lavori di efficientamento idrico effettuati nell’anno corrente. Dunque la richiesta può essere presentata anche per i lavori effettuati entro il 31 dicembre 2023.

Cosa cambia con il Bonus idrico 2022?

Prima della proroga, il bonus prevedeva un rimborso fino a un massimo di 1.000 euro per le spese di sostituzione di lavandini, rubinetti, sanitari in ceramica e docce accreditato direttamente sul conto corrente. Nel 2023, invece, il rimborso avviene sotto forma di detrazione fiscale.

Bonus idrico 2022 integrativo

A questa misura si affianca il Bonus idrico 2022 integrativo, un altro contributo valido a livello regionale che equivale al bonus sociale acqua e consiste in un rimborso delle spese idriche presenti in bolletta. Possono beneficiare del contributo i nuclei familiari con ISEE non superiore a 8.265 euro e con ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie con più di 4 figli a carico. L’integrazione del Bonus idrico 2022 si può già ritirare presso Poste Italiane.

Requisiti per ottenere il Bonus idrico 2022

I beneficiari di questa misura sono i cittadini maggiorenni residenti in Italia che abbiano pagato gli interventi di efficientamento idrico mediante mezzi di pagamento tracciabili. Inoltre bisogna essere titolari del diritto di proprietà, o altro diritto reale su edifici esistenti, oppure titolari dei diritti personali di godimento su parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Quali sono i lavori rimborsabili

Come nel Bonus idrico 2021, anche in quello attuale rientrano le spese sostenute per i lavori di sostituzione di rubinetteria, soffioni e colonne doccia con dispositivi a flusso d’acqua limitati, per la sostituzione dei sanitari in ceramica con scarico ridotto e per le opere di smontaggio e dismissione dei sistemi idrici preesistenti. Nello specifico:

  • la fornitura e l’installazione di rubinetti e apparecchi per il controllo del flusso d’acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto per bagno e cucina;
  • la fornitura e l’installazione di soffioni doccia e colonne con valori di portata d\’acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto;
  • la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri.

Come richiedere il Bonus idrico 2022

L’agevolazione si può richiedere accedendo attraverso il proprio SPID o CIE sulla piattaforma Bonus idrico 2022 creata dal ministero della Transizione Ecologica. Si può inoltrare la richiesta allegando i documenti relativi l’immobile in questione insieme all’identificazione catastale, alla fattura dei lavori con codice fiscale del richiedente e l’importo della spesa sostenuta per i lavori effettuati entro il 31 dicembre 2023. Inoltre, dato che non è possibile cumulare il bonus con altre agevolazioni, è necessario provare che non si è usufruito di altri bonus per gli stessi interventi di efficientamento. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate o del MITE.


Se gli ultimi 2 anni ci hanno insegnato qualcosa, quel qualcosa è certamente avere un piano B. Questo piano B, per molti, è l’acquisto della seconda casa in una località di mare o di montagna dove poter andare a lavorare in smart working o studiare, ma anche per trasformarla in una fonte di reddito.

I dati dell’osservatorio nazionale immobiliare 2022, rilasciati da Fimaa-Confcommercio, hanno evidenziato un incremento riguardante l’acquisto di seconde case nel 2021 del 41% rispetto all’anno precedente. In particolar modo si registra un aumento del 43,4% nelle città di mare, del 35,0% per le case in montagna e del 29,6% per quelle lacuali.

Seconda casa come investimento

Investire negli immobili è un trend italiano sempre in crescita. Secondo una ricerca presentata dal Sole24Ore, per il 14% degli italiani, dall’affitto della seconda casa proviene la principale fonte di reddito; per il 35% è la seconda entrata più alta.

In una zona di mare come la nostra, che offre una considerevole qualità di vita, non è difficile trovare un locatario che sia interessato ad affitti brevi o a lungo termine. Gaeta e le città limitrofe che affacciano sul golfo sono, sempre di più, meta di turisti che decidono di vivere in queste zone anche oltre la stagione estiva, come dei veri local! Inoltre, grazie alla presenza di diversi centri di formazione, l’affitto invernale a Gaeta ha subìto un forte incremento.

Seconda casa per cambiare stile di vita

C’è anche chi vuole distaccarsi del tutto dall’ambiente cittadino e cambiare stile di vita, anche solo alcuni mesi l’anno, optando per l’acquisto di una seconda casa immersa nel verde. Dopo la pandemia, infatti, è nata la consapevolezza di quanto sia importante avere a disposizione un’abitazione con uno spazio verde che funga come prolungamento della casa. C’è anche chi decide di stravolgere del tutto la propria vita decidendo di andare a vivere in campagna per coltivare (è proprio il caso di dirlo) nuove passioni e hobby e vivere lontano dalla frenesia della città.

Il Superbonus 110% per le seconde case

Chi ha in mente di acquistare una seconda casa può usufruire anche del Superbonus 110% . Se infatti la casa necessita di interventi di ristrutturazione che riguardano misure antisismiche ed efficientamento energetico, a patto che rientri nei parametri richiesti, può avvalersi delle agevolazioni fiscali in questione.

Allora cosa aspetti? Se hai una casa da vendere, al mare, in montagna o in città non esitare a contattarci.

delta Immobiliare, la tua agenzia immobiliare a Gaeta

Affidaci il tuo immobile, ti garantiamo una vendita veloce e al miglior prezzo!


Se hai deciso di andare a vivere in campagna, o di acquistare un rudere da ristrutturare, leggi questa guida dove troverai tanti consigli utili per arredare casa in campagna.

I contrasti sono sempre una buona idea per arredare casa

Uno dei trend più originali del momento, che sicuramente non stancherà mai, è quello che gioca con i contrasti. Contrasti di stile, contrasti di colori e di forme: mixare è il gioco più divertente che si possa fare quando si ha in mente di arredare casa! Ed ecco che la pietra incontra l’acciaio, e il ferro si sposa con il legno per dar vita allo stile industial, quello più in voga in questo momento. Per personalizzarlo puoi puntare sul colore e slegarti dal nero, dal color legno e dalle tonalità neutre del grigio che caratterizzano questo stile. Una buona idea sarebbe inserire un mobile antico, magari decapato, e dipingerlo con i toni chiari del verde o del celeste per dare all’industial una nota provenzale.

Si può anche puntare su oggetti decorativi e complementi d’arredo come soprammobili, tappeti, stoffe e tende in contrasto con l’arredamento circostante. Un tappeto dai colori accesi e dalle geometrie decise può creare un interessante colpo d’occhio in un ambiente monocromatico, mentre un soprammobile dalle fattezze essenziali e contemporanee dà allo spazio un look meno formale.

Arredare casa in campagna come un bed and breakfast

Se invece hai deciso di acquistare casa in campagna per trasformarla in un bed & breakfast, puoi puntare sul classico arredamento shabby chic, o puoi darle un’impronta sostenibile, in armonia con il paesaggio che la circonda, puntando sull’arredamento ecologico.

Arredamento casa ecologico

Più che una tendenza vera e propria, è da considerarsi come una scelta che abbraccia uno stile di vita sostenibile. Inoltre l’eco design è molto apprezzato perché suscita un senso di tranquillità, risultando un arredamento perfetto per chi vuole staccare, anche pochi giorni, dallo stress urbano.

Questo trend, nato in Scandinavia, è ormai sbarcato anche in Italia e può essere declinato in diversi stili, da quello scandinavo a quello giapponese. Può anche essere personalizzato inserendo dei pezzi di recupero restaurati, magari con una nuova funzione.

\"arredamento
Esempio di arredamento ecologico

Arredamento shabby chic

Se invece sei un’amante dei colori tenui e dei dettagli romantici, allora lo stile shabby chic è la scelta perfetta per arredare il tuo bed and breakfast. Le caratteristiche principali che identificano questo stile sono le tonalità tenui dell’avorio, del beige, crema, tortora e grigio, ma anche il rosa, l’azzurro e naturalmente il bianco. Se il pavimento della tua casa è un parquet o un cotto basta aggiungere un mobilio in legno, delle tende e dei cuscini in lino o cotone, un pizzico di ricami e otterrai un accogliente bed and breakfast in stile shabby chic!

\"Villa
Esempio di arredamento shabby

Casa in campagna da ristruttura, puoi beneficiare del bonus 110%

Nel caso tu abbia trovato l’occasione che hai sempre cercato, riuscendo ad acquistare un rudere in campagna, ora puoi usufruire del Bonus Casa per ristrutturare da zero e acquistare elettrodomestici e mobili per la tua casa con importanti agevolazioni.

Adesso è il momento migliore per realizzare il tuo sogno! Ti aspettiamo nella nostra agenzia immobiliare a Gaeta per scoprire tutte le nostre proposte di case in vendita.


“Voglio andare a vivere in campagna” era il ritornello intonato da Toto Cotugno nel lontano 1995. Un inno alla vita rurale che oggi è diventato più attuale che mai. Una controtendenza che sta prendendo sempre più piede, e si contrappone a quella dello scorso anno che, conseguentemente alla pandemia, vedeva nella centralità urbana un considerevole vantaggio per la vicinanza ai servizi.

La svolta green di abitare in campagna

A cosa si può ricondurre la decisione di andare a vivere in campagna? Paradossalmente la matrice è sempre quella citata precedentemente. Infatti, il periodo forzato di reclusione è servito a molti per apprezzare nuovamente uno stile di vita più lento e meno caotico. Ritrovarsi tutti insieme intorno alla tavola, preparare cibi fatti in casa, e magari coltivare un piccolo orto nel proprio giardino o terrazzo hanno portato le persone ad apprezzare una vita più genuina e semplice, proprio come quella che si conduce in campagna.

Mentre alcuni hanno optato di trasferirsi in campagna a vivere, altri la scelgono per assecondare quel desiderio estemporaneo di tranquillità e solitudine. Sapere di possedere una casa in campagna, in un luogo riservato dove rifugiarsi per staccare dalla routine di tutti i giorni, è un plus da tenere in considerazione. Molte volte, infatti, non abbiamo bisogno di allontanarci troppo dalla città per staccare la spina dai doveri quotidiani. Intorno a noi ci sono dei luoghi meravigliosi, immersi nel verde, da riscoprire. Il piccolo paese di Itri offre dei bellissimi posti dove ritagliarsi momenti di relax. Avere una casa indipendente unifamiliare e un terreno con degli alberi di ulivo è un ottimo modo per fare un tuffo nella natura e godersi preziosi momenti immersi nel verde. 

I vantaggi di avere una seconda casa in campagna

Anche chi non vuole trasferirsi definitivamente in campagna, può sceglierla per trascorrere dei brevi periodi di serenità, magari durante le feste quando le città si fanno particolarmente affollate. In questo modo, rimanendo vicini al paese, si può beneficiare della tranquillità campestre senza rinunciare alle comodità dei servizi.

Gaeta offre tante possibilità per chi ama il paesaggio collinare, ma allo stesso tempo non vuole allontanarsi troppo dal mare. La zona di Monte Cristo permette di godere di un bellissimo affaccio sul golfo. Per chi ama dilettarsi coltivando un piccolo orto, o sogna di costruirsi un ritrovo per sé e la propria famiglia, questo terreno con un piccolo rudere è una soluzione perfetta.

Come scegliere una casa in campagna

Che sia per una seconda casa, un appoggio temporaneo o una prima casa, scegliere un immobile in campagna è una questione da non sottovalutare. Affidandoti alla nostra agenzia immobiliare a Gaeta, hai la certezza di acquistare la tua casa in campagna in piena sicurezza. Noi di delta Immobiliare ti consigliamo le migliori soluzioni di ristrutturazione, ti mettiamo al corrente delle agevolazioni di cui puoi beneficiare e ci occupiamo di sbrigare le pratiche burocratiche.

Scopri sul nostro sito la casa in campagna in vendita che hai sempre desiderato e non esitare a contattarci!


Il nuovo anno si apre con delle buone notizie. Chi ha programmato di ristrutturare casa, o fare delle migliorie, può contare sugli incentivi del bonus casa 2022 confermato nella Legge di Bilancio con alcune variazioni. Vediamo insieme quali sono le agevolazioni fiscali e gli incentivi di cui è possibile beneficiare.

Bonus idrico per la sostituzione dei componenti idraulici a scarico ridotto

Il bonus idrico è stato prorogato fino al 31 dicembre 2023. Questo incentivo, conosciuto anche come bonus bagno o bonus rubinetti, consiste in un contributo di mille euro per la sostituzione della rubinetteria e sanitari a risparmio idrico.

Possono beneficiarne le persone fisiche residenti in Italia che, su edifici già esistenti, sostituiscono i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto, i soffioni, la rubinetteria, le colonne doccia e per le spese di installazione e smaltimento.

La novità di quest’anno è che, a differenza del 2021, l’agevolazione è sotto forma di detrazione fiscale e non più come rimborso diretto. Per tutto il 2022 il bonus è stato finanziato con 5 milioni, mentre nel 2023 verranno stanziati 1,5 milioni.

Chi vuole beneficiare del bonus idrico può farlo compilando la domanda sulla piattaforma del Ministero per la Transizione Ecologica.

Bonus mobili sull’acquisto di nuovi arredi ed elettrodomestici

È stato prorogato anche il bonus del 50% sull’acquisto di nuovi mobili ed elettrodomestici per le case in ristrutturazione. Per questo bonus sono stati stanziati 10 milioni di euro per il 2022, e consiste nella detrazione Irpef del 50% della spesa da recuperare in 10 anni.

Il bonus mobili è valido per i lavori di ristrutturazione casa iniziati a partire dal 1° gennaio 2021. Conseguentemente alla modifica delle nuove regole UE in merito alla classificazione delle etichette energetiche, non sono più previsti i valori superiori alla A, ma si va dalla A alla G. Quindi nella legge si parla di “classe non inferiore alla classe A per i forni, E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, F per i frigoriferi e i congelatori”.

Per poter richiedere il bonus mobili bisogna attenersi a dei requisiti specifici:

  • Non si può aver già beneficiato dell’ecobonus,
  • Gli interventi di ristrutturazione devono essere di manutenzione straordinaria (costruzione di nuovi servizi igienici, installazione di pompe di calore o sostituzione della caldaia),
  • Quando si effettua un intervento sulle parti condominiali, i condòmini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti.

Tutte le novità sul Superbonus 110%, Ecobonus e Sismabonus

La Legge di Bilancio ha prorogato gli incentivi per il miglioramento dell’efficienza energetica con alcune novità. Adesso tra i beneficiari del Superbonus rientrano anche le case unifamiliari che possono farne richiesta fino al 31 dicembre 2022, senza nessun vincolo di tetto Isee. La proroga al 2023 vale solo per le case popolari e per i condomini.

L’Ecobonus è stato prorogato fino al 31 dicembre 2024 e prevede detrazioni fiscali in 10 anni del 65% e del 50% sugli interventi per migliorare l’efficienza energetica.

È stato riconfermato anche il Sismabonus fino al 31 dicembre 2024 con aliquota variabile a seconda della tipologia dell’immobile.

Brutte notizie, invece, per il Bonus facciate che è stato prorogato, ma con un’aliquota del 60% e non del 90% come nella legge precedente.

Vuoi rinnovare casa? Dai un’occhiata agli incentivi ristrutturare casa

Nel bonus ristrutturazione 2022, gli incentivi per ristrutturazione casa sono stati confermati con proroga triennale fino al 2024 con detrazione 50%. Questo bonus prevede detrazioni fiscali in 10 anni nella dichiarazione dei redditi con un tetto di spesa massimo di 96mila euro per unità immobiliare. In alternativa alla detrazione si può optare per lo sconto in fattura o per la cessione di credito.

Chi ha in mente di ristrutturare casa, o di acquistare casa da ristrutturare, può approfittare di queste agevolazioni ristrutturazioni offerte dallo Stato. Se cerchi un immobile da ristrutturare, non perderti le nostre occasioni di case in vendita.


La festa più amata dai bambini e dai grandi è ormai alle porte! Se siete in procinto di decorare casa per Natale con un tocco caldo e originale, non potete perdervi la tendenza più in voga in questo momento: lo stile cozy. In questo stile a dominare sono i colori del legno, l’avvolgente sofficità di plaid a trame larghe e un’illuminazione calda. Una tendenza che si sposa benissimo con un arredamento ecologico conferendogli un tocco originale e caldo.

Siete curiosi di sapere come decorare casa in stile cozy per Natale? Continua a leggere l’articolo per scoprirlo!

Come decorare casa per Natale seguendo la tendenza cozy

L’aggettivo cozy è stato coniato per descrivere uno stile caldo, “coccoloso” e accogliente, tipico delle atmosfere nordiche dove questa tendenza è particolarmente affermata. Cozy è una tazza di tè bollente da sorseggiare mentre fuori nevica, è un morbido plaid tartan adagiato su un’accogliente poltrona, è il camino che scoppietta e riscalda l’ambiente. Insomma, lo stile cozy è il modo migliore per vivere i mesi invernali e, naturalmente, il Natale! E noi che viviamo al mare? Anche Gaeta si sta abituando ad affrontare inverni freddi e piovosi e la maniera più gradevole per farlo è godersi i piccoli piaceri che l’inverno può regalare.

Per un Natale in stile cozy iniziamo a scegliere l’elemento principale, presente in tutte le case: l’albero di Natale. In commercio si trovano tantissime tipologie di alberi natalizi. Sicuramente possederne uno vero è un valore aggiunto; l’ambiente si imprime del profumo di bosco che conferisce all’atmosfera un confortevole effetto aromatico che abbraccia tutti i sensi. Se invece decidete di optare per un albero artificiale, potete sceglierne uno verde o uno effetto innevato, l’importante è che sia pieno e voluminoso. Ma veniamo alla parte più divertente: la scelta delle decorazioni.

Idee per decorare albero di Natale con luci calde e addobbi in legno

Per addobbare l’albero in stile cozy potete optare per oggetti natalizi fai da te o pezzi unici intagliati nel legno, magari presi in qualche mercatino, oppure pigne impreziosite con elementi dorati. Per ricreare uno stile più ricercato potete fare un mix & match con addobbi più preziosi e lucine calde che gli conferiranno un effetto chic senza essere pretenzioso. L’importante è ricordare che i colori che definiscono questo stile, nell’arredamento come negli addobbi, sono caldi ma tenui e regalano all’ambiente un effetto confortevole che suscita tranquillità.

Dopo l’albero, passiamo ad addobbare la casa per Natale. Se avete la fortuna di avere un camino, potete ricreare un angolo accogliente con un divano dove adagiare una morbida coperta in tartan, con accanto un cesto in legno o un contenitore rustico dove conservare la legna per alimentare il fuoco. Delle candele accese profumate appoggiate su un tavolino, insieme a dei libri e a un piccolo alberello natalizio, renderanno questo piccolo angolo della casa il posto dove concedersi meritati attimi di relax.

Ponete attenzione ai dettagli come le finestre e le scale

Se avete una casa a due piani, una parte che molto spesso viene trascurata sono le scale. Se sono all’ingresso, o comunque sono visibili, potete sfruttarle per creare un favoloso effetto cozy appena voi o i vostri ospiti entrano a casa. Per ottenere sorprendenti scale addobbate per Natale scegliete dei fili di abete che richiamino lo stile del vostro albero, oppure completamente a contrasto per spezzare e creare un effetto vivace. Completate con altri fili di luci calde e voilà, il gioco è fatto!

\"decorare
Scale decorate in stile cozy. Foto di Pinterest

Anche le finestre addobbate per Natale sono un punto focale da non trascurare. Se avete già delle piante sul davanzale interno, potete approfittarne per illuminarle con delle luci e affiancarle a dei paraspifferi a tema natalizio.

Come avete visto, decorare casa per Natale con questo stile è molto semplice! Seguite queste poche regole e fatevi ispirare dal vostro gusto per portare un po’ di atmosfera cozy nella vostra casa a Gaeta.